In una fase di mercati cari, azionari e obbligazionari, viene naturale cercare valore tra quelle asset class che non si trovino su massimi storici. Le materie prime sono una di queste e vale quindi la pena approfondire. La crisi del 2008 ha inizialmente colpito i Paesi sviluppati e il loro sistema finanziario, ma presto ha avuto effetti anche su una serie di temi d’investimento che avevano generato rendimenti positivi per oltre un decennio, tra cui le materie prime. Nonostante l’oro abbia visto nuovi massimi più avanti nel 2011, in concomitanza con la crisi dell’Eurozona, i metalli preziosi, quelli industriali, i prezzi agricoli e le materie prime energetiche trattano oggi su minimi post crisi e si trovano in un bear market ormai di lunga data.
Investire in materie prime?

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