Ho sentito dire, fra il serio e il faceto, che il rischio maggiore per l’Eurozona non è che la Grecia esca dalla moneta unica e coli a picco, ma che esca e vada a gonfie vele! In questo scenario Atene ricomincerebbe da zero, libera dai debiti, pronta ad allentare la politica fiscale e con una “nuova dracma” svalutata che farebbe prosperare il turismo e sosterrebbe l’esportazione di prodotti agricoli e manifatturieri. Gli altri Stati membri, oberati dai debiti e oppressi dall’austerità, vedendo i vantaggi dell’uscita dall’euro, seguirebbero subito l’esempio greco, venendo meno ai propri impegni e provocando la completa rottura dell’Unione Europea così come la conosciamo (e la seconda Grande Crisi Finanziaria in un decennio?). Spesso si fa il parallelo fra la svalutazione argentina del 2002 e la successiva ripresa del Paese latinoamericano. Anche noi, un paio di anni fa, abbiamo analizzato le analogie fra le due economie.
La Grecia non è l'Argentina

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