CONTRIBUTO a cura di Vania Franceschelli, FECIF
La Federazione europea dei consulenti e degli intermediari finanziari (FECIF) che rappresenta consulenti finanziari e intermediari in Europa, ha preparato una nuova versione del suo Libro Bianco (White Book). L’edizione 2025, basata su studi e dati raccolti a livello europeo, punta a fornire una fotografia del settore dei consulenti finanziari e approfondisce tre aspetti centrali per il futuro del settore: digitalizzazione, sistemi pensionistici e sostenibilità.
La digitalizzazione
- Il primo tema chiave per il settore della consulenza finanziaria è la digitalizzazione. L’uso crescente di strumenti digitali e l’introduzione di tecnologie come l’intelligenza artificiale e la consulenza automatizzata stanno cambiando il modo in cui i professionisti del settore interagiscono con i clienti. Secondo i dati analizzati da FECIF, la digitalizzazione rappresenta un'opportunità per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi, ma solleva anche preoccupazioni sulla qualità del servizio. Uno dei principali risultati della ricerca mostra che molti consulenti finanziari stanno adottando strumenti digitali per semplificare la raccolta dati e migliorare la personalizzazione della consulenza. Tuttavia, emergono anche criticità: il rischio di una riduzione del contatto umano nella consulenza e la necessità di una regolamentazione adeguata per garantire trasparenza e protezione per i clienti. Ne consegue la necessità di un quadro normativo equilibrato, che consenta di sfruttare le potenzialità della tecnologia senza compromettere il valore della consulenza personalizzata.
Le pensioni
- Il secondo tema di ricerca del White Book 2025 è quello delle pensioni. L’invecchiamento della popolazione europea e l’instabilità economica mettono sotto pressione i sistemi pensionistici, rendendo sempre più cruciale la pianificazione individuale. Il White Book 2025 evidenzia che molti cittadini europei non sono adeguatamente preparati per la pensione (fig. 1), con un numero significativo di lavoratori che non ha accesso a piani pensionistici privati. La ricerca mostra che, nonostante la crescente consapevolezza sulla necessità di integrare la pensione pubblica con forme di risparmio privato, permangono ostacoli significativi. Tra questi, la mancanza di incentivi fiscali adeguati e una scarsa educazione finanziaria. FECIF ribadisce quindi la necessità di politiche che favoriscano il risparmio previdenziale, attraverso misure di incentivazione e campagne di sensibilizzazione per aumentare la consapevolezza sull’importanza della pianificazione pensionistica.

La sostenibilità
- l terzo tema chiave del White Book 2025 è la sostenibilità. Gli investimenti sostenibili sono in crescita, ma la loro diffusione è ostacolata da sfide normative e operative. Il White Book 2025 sottolinea che, sebbene molti investitori siano interessati ai prodotti ESG (ambientali, sociali e di governance), la complessità delle regolamentazioni e la percezione di rendimenti incerti rappresentano barriere alla loro adozione su larga scala. La ricerca evidenzia che i consulenti finanziari giocano un ruolo chiave nel facilitare l’accesso agli investimenti sostenibili, ma devono affrontare difficoltà legate alla chiarezza delle informazioni e alla burocrazia normativa (fig. 2). Secondo FECIF, è essenziale rendere il quadro regolatorio più chiaro e meno oneroso, in modo da favorire una transizione sostenibile senza penalizzare gli investitori.
Il White Book 2025 di FECIF mette in evidenza le grandi sfide per il settore finanziario europeo. In questo momento storico segnato dalle transizioni verde e digitale, dalla stagnazione economica post-pandemia, e da una crisi demografica che affligge il continente, la pubblicazione propone di rimettere al centro la figura del consulente finanziario, capace di far da ponte tra un sistema economico complesso e i risparmiatori intenzionati ad investire i propri risparmi.
