Minute della Fed: cambia il wording, la possibile reazione dei mercati

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immagine ceduta dall'entità

Mercoledì sono state rilasciate le tanto attese minute della Fed, all'interno delle quali tutto il mercato attendeva di leggere la fatidica parola "dicembre". Ebbene, si è riproposto il wording che indicava nel "next meeting" (prossimo meeting) il timing possibile per il primo rialzo di tassi ed è stato citato anche il mese di dicembre come possibile momento di azione. Il voto per il mantenimento dei tassi ai livelli attuali è stato quasi all'unanimità, con soltanto il dissidente Lacker che avrebbe voluto un rialzo di tassi già da ottobre (ma questa non è una novità), in quanto di fronte ad un contesto che vede i consumi in miglioramento ed un rafforzamento tendenziale del mercato del lavoro occorre valutare tale mossa.

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