Proseguono volatili gli scambi su tutte le piazze finanziarie globali. L’indice VIX – che misura la volatilità implicita a breve termine delle opzioni (a 30 giorni) sull’indice S&P500 e calcolato sulla base dei prezzi di numerose opzioni call e put, negoziate al CBOE (Chicago Board Options Exchange) – da oltre 4 anni non registrava valori superiori a 40. Il 24 Agosto è schizzato oltre i 50 punti (raggiungendo i livelli del 2011, ovvero del periodo di maggior crisi per i debiti sovrani europei) per poi scendere progressivamente e stabilizzarsi ai valori attuali, al di sotto dei 30 punti.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
