Quali sono le prospettive alla luce del possibile intervento sui tassi della FED?

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Immagine concessa

Il contesto di crescita moderata nei Paesi sviluppati e in stabilizzazione in quelli emergenti, in un quadro di inflazione contenuta, consente alle banche centrali di rimanere molto accomodanti. La stessa Fed, destinata con ogni probabilità ad alzare i tassi in dicembre per la prima volta dal 2006, accompagnerà tale azione con una comunicazione molto prudente, sul percorso di uscita dal regime di tassi a zero che la politica monetaria seguirà nei prossimi anni. La BCE dal canto suo, sempre nell’ultimo mese dell’anno, ha chiaramente guidato il mercato verso un’estensione del programma di Quantitative Easing e la banca centrale giapponese, lontana anch’essa dalla realizzazione dell’obiettivo di inflazione, è probabile che nei prossimi mesi arrotondi al rialzo il piano di allentamento quantitativo.  

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