A poche settimane dalle considerazioni di Mario Draghi sulla crescente importanza del tasso di cambio per giudicare le prospettive di stabilità dei prezzi e a un mese dal “pacchetto” di interventi annunciato dalla Banca centrale europea, un primo risultato tangibile è la stabilizzazione della moneta unica. Sia nei confronti del dollaro che verso un paniere composto dalle valute dei principali partner commerciali dell’Area euro, la moneta unica ha ceduto qualchepunto percentuale negli ultimi due mesi. E questo era uno degli obiettivi intermedi della BCE, insieme al superamento del credit crunch, per evitare la deflazione e favorire la ripresa in Europa. L'orientamento di fondo maggiormente accomodante della politica monetaria europea rappresenta il principale fattore che spinge il team gestionale di Anima SGR a manifestare, ancora una volta, la preferenza per i mercati azionari europei, posizione ormai consolidata da tempo.
Quando i cambi pesano sulla stabilità dei prezzi

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