Tassi in rialzo, come ridurre i rischi per chi investe nel credito?

Richard Ryan notizia
Richard Ryan, immagine ceduta

Contributo a cura di Richard Ryan, gestore di M&G Total Return Credit Investment Fund, M&G Investments. Contenuto sponsorizzato.

Le misure fiscali e monetarie straordinarie varate in risposta al COVID-19 hanno riacceso il dibattito sull’inflazione nelle economie sviluppate. Negli Stati Uniti la ripresa ha cominciato a concretizzarsi e il pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi di dollari approvato dal governo dovrebbe dare ulteriore impulso alla domanda. In Europa si prevede una crescita più lenta (1), ma l’intervento senza precedenti della Banca Centrale ha lasciato gli investitori obbligazionari esposti a rischi a senso unico.

I rendimenti offerti dai titoli governativi e societari sono scesi rapidamente nel 2020, mentre le banche centrali si sono impegnate ancora una volta a fare “whatever it takes” per preservare la stabilità finanziaria. Rientra in quest’ottica il programma di acquisti per l’emergenza pandemica (PEPP) della Banca Centrale Europea (BCE), che ha così assorbito emissioni del settore pubblico e privato per un valore di 1.900 miliardi di euro (2). Di conseguenza, gli spread del credito investment grade sono tornati ai minimi storici, mentre il differenziale di breakeven del mercato (ossia la misura in cui gli spread possono ampliarsi prima che gli investitori nel credito subiscano perdite) adesso è inferiore allo 0,2% (3).

La prospettiva di inflazione ha spinto verso l’alto i rendimenti delle obbligazioni a lunga scadenza, ma quelli a breve restano relativamente bassi: ciò sembra in parte dovuto all’intenzione delle banche centrali di consentire un aumento dell’inflazione oltre gli obiettivi precedenti fissati rigidamente al 2%, anche se bisogna capire fino a quando potranno astenersi dall’intervenire sui tassi se le pressioni inflative dovessero aumentare.

La flessibilità ha un ruolo cruciale

Il credito resta un elemento chiave per molti portafogli in virtù dei cashflow fissi e delle proprietà di diversificazione, pertanto gli investitori devono considerare attentamente le opzioni disponibili per mitigare i rischi in aumento a livello di mercato. Nell’ambiente attuale, le strategie di credito multi-asset, come M&G Total Return Credit Investment Fund, potrebbero essere più adatte a conseguire questo risultato rispetto a quelle tradizionali.

Il fondo è gestito attivamente in base a un approccio di tipo bottom-up a livello di singoli titoli incentrato sul valore e sui fondamentali e ambisce a cogliere i premi al rischio di credito nell’arco dei cicli di mercato eliminando del tutto il rischio tassi d’interesse (per cui si ottiene una strategia di fatto a tasso variabile) e coprendo interamente il rischio valutario, mentre l’attività di investimento si concentra soltanto sui titoli che riteniamo altamente convincenti e che offrono una remunerazione più che sufficiente per il livello di rischio assunto.

Puntiamo a costruire un portafoglio che abbia un rating medio di investment grade, ma il fondo può investire anche in asset selezionati a più alto rendimento se gli spread offrono maggiore protezione contro il rialzo dei tassi d’interesse. Pensiamo di essere ben posizionati per identificare tutte queste opportunità potenziali ed evitare gli strumenti meno attraenti, grazie alla vasta esperienza e alle ampie risorse del nostro team interno di ricerca sul credito, che con 39 analisti (4) è uno dei più numerosi d’Europa. M&G figura inoltre fra i maggiori investitori obbligazionari europei, con un patrimonio gestito in asset a reddito fisso pari a 189 miliardi di euro (5).

Dal nostro punto di vista, le prospettive a breve per i tassi d’interesse europei sono poco chiare e la BCE ha ancora una grande capacità di controllo dei rendimenti. In mercati come questi, non essere esposti ai tassi d’interesse è essenziale per consentire ai gestori di concentrare gli sforzi sulla generazione di performance dai premi al rischio di credito. Siamo convinti che un gestore come M&G che agisce sulla base dei dati di ricerca con orientamento al valore sia ben posizionato per continuare a offrire ai clienti risultati interessanti in questo contesto.

M&G Total Return Credit Investment FundDa inizio anno 202120202019201820172016Dal lancio (p.a.)
Classe di azioni A (in EUR ad Acc. netta)1,27%5,90%5,26%-2,36%2,97%5,44%3,03%
Euribor a 1 mese-0,09%-0,50%-0,40%-0,37%-0,37%-0,34%-0,24%

Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.
Fonte: M&G, Federazione bancaria europea, al 28 febbraio 2021. Data di lancio della classe di azioni A in EUR ad accumulazione: 15 marzo 2013. L’indice di spesa complessivo (total expense ratio o TER) di questa asset class è pari allo 0,45% e inciderà sul rendimento percepito dagli investitori. ISIN: LU0895902640.

Per maggiori informazioni clicca qui


[1] Fonte: Fitch Ratings, Prospettive economiche globali, 17 marzo 2021

[2] Fonte: comunicato stampa della BCE, “Decisioni di politica monetaria”, 10 dicembre 2020

[3] Fonte: indice ICE BofA Euro Corporate (ER00), 31 gennaio 2021. Presume tassi d’interesse invariati.

[4] Fonte: M&G, 31 dicembre 2020.

[5] Fonte: M&G, 31 dicembre 2020.

Rischi associati al fondo:

Rischio di mercato: il valore e il reddito degli investimenti potrebbero diminuire così come aumentare, determinando movimenti al rialzo o al ribasso del prezzo dei fondi e dell’eventuale reddito distribuito dagli stessi. Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo dei fondi verrà realizzato ed è possibile che non si riesca a recuperare l’importo iniziale investito. Rischio di credito: il valore dei fondi potrebbe diminuire qualora l’emittente di un titolo a reddito fisso detenuto in portafoglio non sia in grado di corrispondere gli interessi previsti o di rimborsare il proprio debito (circostanza nota come inadempimento o default). Rischio tassi d’interesse: quando i tassi d’interesse aumentano, è probabile che il valore dei fondi diminuisca. Rischio di valuta e di cambio: le variazioni dei tassi di cambio delle valute possono influire negativamente sul rendimento del vostro investimento. Rischio derivati: i fondi possono fare uso di derivati per ottenere esposizione agli investimenti e questo può comportare variazioni più ampie del prezzo dei fondi e un incremento del rischio di perdita. Rischio di controparte: alcune delle transazioni effettuate dai fondi, come il deposito di contanti, richiedono il ricorso ad altri istituti finanziari. Qualora uno di questi istituti non sia in grado di onorare i suoi obblighi o diventi insolvente, i fondi potrebbero subire una perdita. Rischio di titoli di debito investment grade: tali titoli generalmente comportano un maggiore rischio di insolvenza e una maggiore sensibilità agli eventi economici sfavorevoli rispetto ai titoli di debito con rating più elevato. Rischio ABS (titoli garantiti da asset): gli attivi usati a garanzia dei mutui e i titoli garantiti da asset possono essere rimborsati in anticipo sulla data prevista, con conseguente riduzione del rendimento. Rischio legato ai titoli di debito CoCo (contingent convertible): l’investimento in obbligazioni convertibili note come CoCo può incidere negativamente sui fondi se si verificano specifici eventi trigger, o esporre i fondi a un rischio di perdita del capitale più elevato. 

Capitale a rischio. Le opinioni espresse in questo documento non sono da intendersi come raccomandazioni, consigli o previsioni.

Per ulteriori informazioni:

[email protected]
www.mandgitalia.it/publicdebt

Ad uso esclusivo di investitori qualificati. La distribuzione del presente documento non costituisce un’offerta né una sollecitazione. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il valore degli investimenti potrebbe diminuire così come aumentare. Il successo delle strategie di investimento di M&G e la loro idoneità per gli investitori non sono garantiti, pertanto è importante che il cliente si assicuri di aver compreso il profilo di rischio dei prodotti e dei servizi che intende acquistare. Le informazioni fornite in questo documento sono state ottenute o derivate da fonti da noi ritenute attendibili e accurate, anche se M&G declina ogni responsabilità riguardo all’accuratezza dei contenuti. M&G non fornisce consulenze di investimento né raccomandazioni riguardo a investimenti. Le opinioni sono soggette a modifica senza alcun preavviso. Salvo diversamente indicato, questa attività di promozione finanziaria è pubblicata da M&G International Investments S.A. La sede legale di M&G International Investments S.A. si trova all’indirizzo 16, Boulevard Royal, L-2449, Lussemburgo.