Un approccio coerente agli investimenti obbligazionari a gestione attiva

Simone Rosti notizia
Simone Rosti di Vanguard (immagine concessa)

CONTRIBUTO a cura di Simone Rosti, country head Italy di Vanguard. Contenuto sponsorizzato da Vanguard.

Per la maggior parte degli investitori l’obbligazionario dovrebbe essere la parte del portafoglio su cui fare affidamento, la base solida che offre stabilità, quando le cose vanno bene ma anche quando vanno male. L’essere coerenti è importante anche nell’obbligazionario a gestione attiva e non solo nelle esposizioni obbligazionarie a gestione passiva. Infatti, il raggiungimento di rendimenti coerenti o alfa con i fondi obbligazionari a gestione attiva è fondamentale per consentire agli investitori di raggiungere gli obiettivi di lungo periodo.

Fonti diversificate di alfa

Dal nostro punto di vista, una sistematica generazione di alfa corretto per il rischio è il fattore che rende buono un fondo obbligazionario a gestione attiva. Dunque, quando esprimiamo una posizione attiva, pensiamo in primo luogo al rischio dell’operazione e alla strategia.

In Vanguard, uno dei principali modi per raggiungere questo obiettivo è adottare una strategia costruita sulla diversificazione delle fonti di alfa. Anziché basarsi su posizioni di rischio concentrate o correlate per generare rendimento, i nostri gestori obbligazionari attivi costruiscono i portafogli mediante strategie con information ratio elevati, vale a dire quelle strategie che offrono i migliori ritorni attivi rispetto al rischio che comportano.

Le opportunità di selezione dei titoli che cerchiamo possono avere origini di vario tipo. Ad esempio, i nostri analisti del credito globale e trader, scandagliano costantemente tutte le opportunità, allo scopo di individuare occasioni interessanti sulla base dei fondamentali futuri, spaziando dai rating di credito assegnati internamente, alla situazione finanziaria delle società, fino al rischio ESG.

Essendo in costante evoluzione, i mercati emergenti offrono tutta una serie di opportunità che si sposano bene con la gestione attiva, soprattutto per quanto riguarda la selezione dei titoli basata su considerazioni di valore relativo. Infatti, sono molteplici le opzioni di investimento che nascono da considerazioni legate alla qualità del credito, all’emissione in valute locali rispetto a quelle nelle principali valute, al debito governativo rispetto a quello corporate insieme a molte altre variabili.

Gestione del rischio specifico

Adottare un approccio adatto alle singole sottoclassi di investimenti obbligazionari è fondamentale per sfruttare al meglio le opportunità disponibili e generare alfa in modo duraturo. Questa strategia può anche contribuire a mitigare i rischi specifici delle diverse asset class.

Ad esempio, nel credito globale, oltre a cercare di ottenere rendimenti consistenti attraverso la selezione dei titoli, ci concentriamo anche su partecipazioni investment-grade di qualità elevata, che dovrebbero fungere da diversificatori rispetto alle azioni in presenza di condizioni di mercato variabili.

Se c’è qualcosa verso cui siamo sbilanciati è la liquidità. Ricercare l’alfa non significa rinunciare alla liquidità infatti. I nostri fondi si prefiggono di essere agili e coerenti, senza rinunciare al profilo di liquidità tipico dei nostri fondi.

Di conseguenza, i nostri gestori cercano di approfittare delle migliori opportunità di gestione attiva, mantenendo al tempo stesso le caratteristiche di diversificazione del rischio tipiche delle obbligazioni, apprezzate da molti investitori.

Coerenza tramite l’alfa aggiustato per il rischio

Riteniamo dunque che i prodotti obbligazionari a gestione attiva debbano costituire una parte strategica dell’asset allocation degli investitori. L’alfa è importante, ma è l’alfa aggiustato per il rischio che è fondamentale ai fini della solidità dei risultati. Ottenendo alfa da un’oculata selezione di titoli di diversa origine, senza dover assumere un eccessivo rischio direzionale di tipo top-down, gli investitori possono ottenere una generazione consistente di alfa con minori rischi di perdita.