Un approccio diverso al reddito fisso

Simone Rosti notizia
Simone Rosti di Vanguard (immagine concessa)

Contributo a cura di Simone Rosti, Responsabile di Vanguard per l’Italia. Contenuto sponsorizzato.

In uno scenario di continua incertezza, un approccio a lungo termine nella gestione dei portafogli obbligazionari è fondamentale per ottenere diversificazione, rendimenti, stabilità e coerenza che gli investitori cercano in questa asset class.

Nell’ultimo anno il panorama del reddito fisso ha subito cambiamenti epocali. Mentre gli investitori si avvicinano all’alba di un nuovo futuro post Covid-19, grazie ai rapidi sviluppi nella ricerca sui vaccini e alla loro distribuzione, i mercati continuano a misurarsi con l’impatto della pandemia. Anche sul fronte obbligazionario gli investitori devono affrontare sfide significative: tra queste, una crescita economica ridotta, programmi di quantitative easing (QE) molto estesi, la prospettiva di tassi d’interesse bassi o negativi per i prossimi decenni e l’aumento del debito pubblico.

Cosa significa questo per gli asset a reddito fisso? È il momento che gli investitori ripensino il proprio approccio all’investimento obbligazionario?

Più valore per gli investitori in obbligazioni

Se da un lato per quest’anno ci aspettiamo un rimbalzo dei fondamentali societari con la ripresa dell’economia, dall’altro è probabile che la ripresa non sia uniforme e che porti a una differenziazione tra gli emittenti. In questo caso, un approccio attivo all’investimento nel reddito fisso può aggiungere valore per gli investitori. Con un basso margine di errore prezzato nel credito, un approccio ponderato alla selezione dei titoli, invece di un’ampia selezione direzionale, è più importante che mai nell’ambito della gestione attiva obbligazionaria. Combinando inoltre un’esposizione attiva sul credito globale con i titoli governativi o con una soluzione basata su un indice obbligazionario globale, gli investitori hanno la possibilità di comporre un portafoglio con un’esposizione obbligazionaria core completa.

Sul fronte delle obbligazioni dei mercati emergenti, con la crescita delle ristrutturazioni del debito, alcuni investitori nutrono preoccupazioni sulla sostenibilità del debito sovrano di alcuni Paesi in via di sviluppo. Eppure la prospettiva di una ristrutturazione rappresenta un’opportunità, oltre che un rischio. Gestiti nel modo giusto, con una rigorosa analisi fondamentale e un robusto processo d’investimento focalizzato sul rischio, gli investimenti in titoli governativi dei mercati emergenti possono dare un significativo contributo positivo in termini di rendimento e reddito ai portafogli degli investitori.

Poiché i programmi di QE assorbono una parte crescente dell’universo obbligazionario globale, i fondi obbligazionari di Vanguard, che replicano gli indici obbligazionari corretti per il flottante, rappresentano in modo più accurato le opportunità degli investitori obbligazionari. In particolare, in un contesto di elevata volatilità, i nostri fondi indice obbligazionari e gli ETF hanno sempre preservato il valore per gli investitori replicando fedelmente gli indici sottostanti, integrando la ricerca attiva sul credito nella gestione dei fondi indice e offrendo un approccio diversificato all’indicizzazione del reddito fisso, gestendo al contempo la liquidità e il rischio di ribasso.

Prospettive di lungo termine

Mentre gli investitori del reddito fisso affrontano queste sfide, l’approccio di Vanguard alla gestione dei fondi obbligazionari sia attivi sia indicizzati rimane invariato.

Sia che gli investitori cerchino l’esposizione a un ampio mercato o a segmenti più ristretti dell’universo del reddito fisso, i team che gestiscono i nostri fondi obbligazionari non si allontanano dall’approccio collaborativo e controllato del rischio, e non intendono farlo.

Inoltre, la scelta tra reddito fisso attivo e indicizzato non è necessariamente una decisione a senso unico. Gli investitori possono trarre vantaggio dall’adozione di un approccio olistico al reddito fisso, esplorando la combinazione di strategie obbligazionarie attive e indicizzate e considerando il rapporto tra rischio e rendimento attraverso le diverse combinazioni di strategie.