Dopo tre mesi consecutivi d’inflazione, l’economia dell’Eurozona è sempre più dipendente dal buon andamento dei mercati d’Oltreoceano per contrastare il calo della spesa interna su suolo nazionale. Rimane incerta anche la permanenza della Grecia nell’area, nonostante la proroga quadrimestrale del programma di salvataggio concessa dagli altri Paesi membri. Eppure, potrebbe essere proprio questo il momento migliore per investire nella ripresa europea. E che questo stia già succedendo, lo dice il mercato. “Tanto che persino i fondi pensione stanno incrementando la loro esposizione verso il mercato azionario”, afferma Massimo Baggiani, responsabile equity a livello internazionale di Symphonia SGR. Un esempio? Dopo mesi di rumor in circolazione sui mercati, il fondo pensioni statale giapponese (Gpif) ha raddoppiato la propria esposizione sull’azionario, sia nipponico sia straniero. In particolare, il Gpif ha aumentato gli investimenti in titoli azionari europei, portandoli dal 12% al 25% del totale, e ha tagliato invece la quota destinata alle obbligazioni domestiche dal 60% al 35%.
Ora anche i fondi pensione si espongono all’azionario euro

immagine concessa
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.