Ora la BCE teme di più il rialzo dei tassi USA e quanto sta accadendo in Cina

121111374_ca0be39c34_o
foto: autor capsicina , Flickr, creative commons

A rendere l’atmosfera pesante, in questa fase, non è più la Grecia. Bensì il mix esplosivo Cina/rialzo tassi della Fed. È quanto emerge dalle minute della riunione di luglio della Banca centrale europea. “Gli sviluppi finanziari in Cina potrebbero avere un impatto negativo superiore alle attese, considerando che il Paese ha un ruolo molto rilevante nel commercio mondiale”, si legge. “C’è da sperare che la questione sia sotto controllo. Nelle dichiarazioni delle autorità cinesi, per quello che valgono, si legge chiaramente una volontà di rassicurazione per i mercati”. Intanto la banca centrale cinese sta continuando a svalutare lo yuan nei confronti del dollaro ed è arrivata a farlo dell’1,1% rispetto al tasso ufficiale. Era già stata deprezzata la divisa nazionale contro il biglietto verde dell’1,6% e dell’1,9% nei giorni passati.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.