L’oro continua a viaggiare sui massimi storici, con un trend rialzista che secondo le view delle case di gestione potrebbe proseguire nel corso dell’anno. Anche se nell’ultima settimana, per la convinzione che i tassi Usa resteranno alti a lungo e per l'attenuazione del rischio geopolitico (sembra infatti meno probabile un coinvolgimento diretto dell'Iran nel conflitto in Israele), il prezzo del metallo giallo abbia subito una leggera contrazione, in questa prima parte dell’anno l’oro ha segnato un record dopo l’altro, con il picco che è stato raggiunto lo scorso 14 aprile a quota 2.390 dollari l’oncia. “L’oro è finalmente riuscito a sfondare il massimo dell’agosto 2020 di 2.075 dollari l’oncia. Questa volta la rottura è stata decisiva, con l’oro che ha raggiunto nuovi massimi storici ogni settimana di marzo”, sottolinea Imaru Casanova, portfolio manager, Oro e metalli preziosi di VanEck.
Oro, i fattori che potrebbero spingerlo ancora più in alto

Jingming Pan (Unsplash)
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