Viviamo in una fase storica dove, mai come prima, fattori macro e geopolitici si influenzano vicendevolmente in maniera così profonda. Le tensioni commerciali tra USA e Cina e il loro impatto sulla crescita economica continuano a preoccupare i mercati, nonostante i recenti passi avanti fatti nelle negoziazioni. “Il sogno americano è svanito: le economie incentrate sui servizi non possono competere, in termini di crescita, con il processo di industrializzazione dei Paesi emergenti. E il modo scelto da Trump per contrastare questo fenomeno, il protezionismo, preoccupa i mercati finanziari”, commenta Gianluca Parenti, partner di Intermonte SIM.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
