Nello scenario attuale, caratterizzato da un mercato fixed income costoso e con rendimenti modesti, costruire un portafoglio obbligazionario sta diventando una vera e propria sfida. Gli investitori obbligazionari alla ricerca di rendimenti devono dirigersi verso i segmenti più rischiosi del reddito fisso, tra cui l’high yield. Se diamo uno sguardo al rendimento della componente high yield negli ultimi 10 anni, osserviamo che questo segmento ha garantito un rendimento del 105% nel periodo, che equivale al 7,4% annuo. Nello stesso periodo, l’ETF high yield statunitense di maggiori dimensioni ha generato un rendimento del 70,8%, equivalente ad una performance annua del 5,5%. Questa differenza di rendimento ha portato Stephen Baines, gestore di high yield di Kames Capital, a chiedersi perché gli ETF obbligazionari high yield non riescono a replicare il rendimento del loro indice di riferimento. Secondo l’esperto, questa divergenza è dovuta fondamentalmente a quattro ragioni: le commissioni applicate, la natura dell’indice di riferimento, la dimensione del mercato di riferimento e la composizione degli indici high yield.
Perché gli ETF high yield non riescono a replicare il rendimento del loro indice di riferimento?

e-magic, Flickr, Creative Commons
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