Petrolio, ecco perché stiamo entrando in un "superciclo"

Kyri Loupis GSAM_news
Kyri Loupis. Foto concessa (Goldman Sachs Asset Management)

Il forte aumento dei prezzi del petrolio e dell'energia non è derivato dalla guerra Russia-Ucraina. Le evidenze dicono che il mondo si stava già dirigendo verso un periodo rialzista delle materie prime. Già prima dello scoppio del conflitto, il team di Goldman Sachs Global Investment Research stimava un barile di Brent sopra i 100 dollari nella seconda metà dell'anno. La guerra, certo, ha accelerato e accentuato il trend (tanto che queste stime sono state aggiornate a una fascia più alta), ma la realtà è che dalla fine del 2020 si parlava già di un superciclo delle materie prime.

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