"L'area euro si muove su microcli e non riesce ad acquisire il ritmo di crescita necessario per far fronte alla progressiva accumulazione del debito" dice Monica Defend, head of Global Asset allocation Research di Pioneer Investments. "La BCE potrebbe provare ad innescare un percorso virtuoso di crescita con un ulteriore esperimento di allentamento quantitativo ma saranno le politiche fiscali a fornire la soluzione nel medio-lungo termine. Infatti in questo momento un QE non sarebbe utile, sarebbe "come innaffiare i sassi, l'erba non cresce se non c'è terreno fertile". Intanto le banche centrali stanno prendendo tempo garantendo volumi di liquidità adeguati a preservare la stabilità finanziaria e a crare terreno fertile per i mercati finanziari.
Pioneer: è la politica fiscale a dover scendere in campo nel 2015, non le banche centrali

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