Più pensionati che occupati, ma il sistema previdenziale regge

Alberto Brambilla
Alberto Brambilla. Foto ceduta (Centro Studi Itinerari Previdenziali)

Il sistema pensionistico regge, nonostante la pandemia, anche se per la prima volta in vent’anni peggiora il rapporto attivi/pensionati, che nel 202 scende a quota 1,4. Numeri che si leggono nel Nono Rapporto sul Bilancio del sistema previdenziale del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, presentati in diretta streaming dalla Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama. “A oggi il sistema è sostenibile e lo sarà anche tra 15 anni, nel 2035, quando le ultime frange dei baby boomer nati dal Dopoguerra al 1980 - in termini previdenziali assai significative, data la loro numerosità – si saranno pensionate”, spiega il presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali Alberto Brambilla, che ha illustrato i dati salienti del Rapporto.

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