Politica fiscale e monetaria aiutano il sentiment. Con quali conseguenze?

Redcharlie, Unsplash
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Provvedimenti a favore dei marcati da parte delle principali Banche centrali e dei governi delle più importanti potenze economiche non si fermano, spingendo in avanti uno dei cicli economici di espansione più lunghi della storia. La straordinarietà, all’origine, delle misure adottate ha lasciato il campo ad una loro stabilizzazione e l’interrogativo circa una dipendenza cronica dei mercati da tassi a zero, easing quantitativo e stimoli fiscali si rafforza, agendo da mitigatore di un sentiment che nonostante la netta ripresa di tutte le asset classes da inizio 2019 non mostra un’estrema propensione al rischio da parte degli investitori. Tensioni geopolitiche plurime influiscono in modo determinante ma una domanda di fondo su quanto si possa spingere ancora l’attuale ciclo economico sembra affiorare in modo sempre più marcato.

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