Trionfano i cinque stelle. La Lega vola. Crolla il Partito democratico. È l’istantanea che viene fuori dalla giornata elettorale, anche se con una serie di varianti più o meno rilevanti. E qualche allarme. “La cosa più sconcertante è che abbiamo un parlamento a maggioranza antieuropeista e questo è il dato più preoccupante per i mercati”, dice Carlo Gentili, amministratore delegato di Nextam Partners. “Credo che sia qualcosa che pesa e che peserà tanto nei prossimi mesi dal punto di vista dei mercati. Vi è inoltre da rilevare come si siano dissolte le leadership politiche degli ex grandi partiti e quindi anche il loro potere di interdizione e contrasto si è molto ridotto”.
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