Powell (Brown Advisory), focus su aziende U.S. con fondamentali solidi e vantaggi competitivi sostenibili

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David Powell, portfolio manager, Brown Advisory (immagine concessa)

Individuare le aziende nel punto di intersezione di tre caratteristiche: solidità dei fondamentali, vantaggi competitivi sostenibili e valutazione convincente. In termini molto sintetici, è così che David Powell, CFA definisce la filosofia d’investimento alla base del Brown Advisory U.S. Sustainable Growth Fund. Il gestore, insieme a Karina Funk, CFA, è alla guida di questa strategia di investimento sull’azionario statunitense di Brown Advisory – rappresentata in Italia da MCH Investment Strategies – con Marchio FundsPeople per il 2021 con rating Preferito dagli Analisti (A).  “Crediamo che se queste tre caratteristiche siano soddisfatte, possiamo essere competitivi e ottenere una buona performance corretta per il rischio superiore all’indice Russell 1000 Growth. Gestiamo questa strategia con un portafoglio orientato sul lungo termine, ad alta convinzione e molto concentrato“, commenta il manager in un’intervista a FundsPeople. E le sole 33 posizioni in portafoglio e il turnover superiore ai tre anni sono il miglior riflesso di questa convinzione e dell’orizzonte temporale di investimento.

Per quanto riguarda la sua definizione di ‘aziende gorwth’, il gestore è abbastanza assertivo che non sono “le aziende che mostrano la crescita più rapida nel mercato”. “Ci piace un buon equilibrio tra le aziende che crescono in modo coerente e costante, anche se con un tasso di crescita inferiore all’EPS – tipicamente tra il 10% e il 14% – e altre che mostrano una crescita più interessante”. Questo equilibrio, secondo David Powell, si concretizza approssimativamente e storicamente nella ponderazione di due terzi nel primo caso, e di un terzo nel secondo.

Processo di investimento

Il team e il modo in cui è strutturato è uno dei fattori più importanti alla base del processo di investimento del fondo. “Abbiamo un team di ricerca fondamentale molto ampio il cui ruolo è quello di identificare, in ogni settore, le aziende meglio posizionate dal punto di vista dei fondamentali. Aziende con forti vantaggi competitivi, modelli di business unici, un singolare valore aggiunto e un team di gestione con qualità comprovate. E, naturalmente, le aziende che mostrano queste caratteristiche di solito mostrano anche ottimi margini e flussi di cassa”, spiega.

In un secondo momento entra in gioco il team di analisti ESG e di sostenibilità, questa volta focalizzato sulla “strategia di sostenibilità che rende le aziende ancora migliori”. “Crediamo che le aziende con ottimi fondamentali possano usare la sostenibilità per far crescere i loro ricavi più velocemente. Un buon esempio sono le aziende che forniscono prodotti o servizi che aiutano i loro clienti a diventare più efficienti e produttivi, risparmiando acqua, elettricità, materie prime… Il ruolo del nostro team di analisti è di capire come le aziende operino in questo senso e quantificarlo al meglio”, commenta il portfolio manager di Brown Advisory.

Infine, un altro aspetto rilevante è che gli analisti del team della società di gestione non sono assegnati a un particolare tema o settore, ma collaborano su ogni progetto. “Gli analisti, quando è necessario, indagano molto approfonditamente in argomenti come l’ambiente competitivo dell’azienda o le questioni di regolamentazione del settore in modo da poterle interpretare al meglio”.

Nomi in portafoglio

Alla domanda su quale sia il miglior esempio di un’azienda che riflette il suo processo di investimento, il gestore indica American Tower, un REIT focalizzato sull’investimento in infrastrutture essenziali per lo sviluppo di reti come 4G e 5G. “È un ottimo esempio di un’azienda con una performance di bassa crescita, ma molto coerente e positiva. Detiene un modello di business ricorrente e una visibilità di lungo termine”. D’altro canto, David Powell mette in evidenza Tesla come un esempio di un titolo ad alta crescita da evitare, dati i multipli e come si è posizionato nel sentiment degli investitori.

Contesto di mercato

Nell’attuale contesto di mercato, dove il momentum e l’euforia guidano gran parte dell’andamento del mercato, il manager non è preoccupato. “Gli investitori in questi giorni sono più concentrati sul breve termine, e di solito approfittiamo di questi momenti per aggiungere nuovi nomi al portafoglio o rafforzare quelli esistenti. Nel primo trimestre dello scorso anno, per esempio, abbiamo aggiunto tre nuove aziende al portafoglio. Abbiamo un orizzonte d’investimento molto lungo e possiamo usarlo a nostro vantaggio”, conclude.