Previdenza complementare, Generali prima tra le bancassurance (ma c'è ancora molto da fare)

Maurizio Primanni News
Maurizio Primanni, foto ceduta (Excellence Consulting)

Nel nostro Paese la previdenza obbligatoria è destinata a calare, quella complementare a crescere, ma solo 9,4 milioni di lavoratori, pari a 1/3 dei complessivi, tutelano il proprio futuro con una pensione integrativa (dati 2022). Se i fondi pensione (chiusi, aperti, preesistenti, PIP) sono caratterizzati da una forte concentrazione, Generali asseconda meglio la tendenza con 19 milardi euro di riserve previdenziali nel 2022. Seguono Poste Vita (10,8 miliardi) e Intesa Sanpaolo (8,4 miliardi). Tra le banche reti di consulenti finanziari spicca Mediolanum con 4,9 miliardi. È quanto si evince dalla ricerca “Il mercato della Previdenza complementare in Italia”, realizzata da Excellence Consulting.

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