La sostenibilità del sistema pensionistico europeo è tra i temi che agitano i sonni dei decisori politici del blocco. Il passaggio dalla tenuta dei sistemi pubblici a un’architettura puntellata sulla previdenza complementare è la linea su cui si concentrano i lavori in sede comunitaria (e nazionale). D’altronde gli IORP, nel complesso, detengono masse per 3 mila miliardi di euro (secondo quanto riporta la Commissione UE) e si pongono anche come attori di prima linea nell’impulso allo stesso tessuto economico comunitario. Al tempo stesso, come ricorda anche la Corte dei Conti Europea in una relazione di maggio 2025, i fondi pensione aziendali servono circa 47 milioni di aderenti e beneficiari nell’UE, ma il settore è fortemente concentrato con i Paesi Bassi che rappresentano circa il 60% degli attivi complessivi. Sempre la Corte dei Conti ricorda che il reddito degli anziani nell’UE è rimasto in media inferiore al 60% del reddito in età lavorativa, con differenze significative tra i Paesi, e si è mantenuto più elevato per gli uomini che per le donne.
Previdenza, la grande trasformazione del sistema europeo

Immagine FundsPeople
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.