Molti investitori istituzionali vedono sempre più la necessità di diversificare il portafoglio ed identificare asset class in grado di offrire rendimenti interessanti e con ridotta volatilità: una di queste, a cui un numero crescente di investitori guarda con interesse è quella del private debt. Secondo la società di ricerca Preqin, a livello mondiale oltre un terzo (35%) degli investitori attivi nel comparto è rappresentata da fondi pensione pubblici o privati, seguiti dalle fondazioni (12%) e da compagnie di assicurazione (10%). Per questi investitori istituzionali, la percentuale media degli asset under management dedicata al private debt varia tra il 2,5% e il 4,3%: il picco massimo è toccato dalle fondazioni seguite dagli asset managers, mentre i fondi pensione si collocano tra il 3,2% (quelli pubblici) e il 2,5% (quelli privati). Le compagnie di assicurazione investono mediamente il 3,8% degli AUM in private debt.
Private debt, opportunità per gli investitori istituzionali

foto: autor Arquera, Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.