Continua a crescere l’appetito per il private equity secondario. L’asset class alternativa è sempre più nel mirino degli investitori che ne apprezzano i benefici di diversificazione, riduzione della volatilità e capacità di generare rendimenti interessanti per i portafogli. Inoltre, il comparto gode di una particolare attrattiva nell’attuale contesto di tassi alti e incertezza economica che sta penalizzando il mercato primario, con il 2023 che è stato uno degli anni più complessi di sempre per il private equity. “Il fine delle operazioni secondarie è proprio la ricerca di liquidità in fasi difficili per i mercati. Ecco perché questa asset class ha conosciuto un significativo sviluppo durante la grande crisi finanziaria del 2008”, spiega Marina Boccadifuoco, head of Wholesale, Business Development di Arcano Partners.
Private equity secondario, ecco perché investire oggi è una scelta vincente

Hector J Rivas. (Unsplash)
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