Secondo Guy de Blonay, gestore del fondo Jupiter Global Financials SICAV, il 2017 potrebbe essere positivo per il settore finanziario se il Presidente Donald Trump portasse a termine le riforme promesse in campagna elettorale come un'imposizione fiscale più leggera sui patrimoni HNWI, una revisione o revoca del Dood-Frank Act e un maggiore investimento in infrastrutture. UBS è un ottimo esempio dell´impatto che queste misure potrebbero avere. Il taglio del carico fiscale potrebbe spingere la clientela americana a un maggiore utilizzo dei servizi di consulenza offerti dalla banca. In questo contesto economico, Guy de Blonay punta a posizionarsi su società che hanno buoni margini di crescita e una politica dei dividendi solida. Il fund manager precisa che la strategia geopolitica di Trump potrebbe rivelarsi problematica per l’anno a venire in quanto potrebbe innescare una forte volatilità sui mercati e, in alcuni casi, danneggiare la crescita economica globale.
L'anno che verrà: prospettive macroeconomiche per il 2017

Jason Hunter, Flickr, Creative Commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.