È stata una pioggia di rinvii ma finalmente la Commissione Finanze della Camera ha approvato il disegno di legge sull’autoriciclaggio e sulla voluntary disclosure. L’obiettivo è ottenere il nulla osta di Montecitorio prima dell’arrivo della legge di Stabilità. Se l’operazione non dovesse riuscire, il provvedimento potrebbe finire nella stessa legge di Stabilità o in un decreto ad hoc. Così la versione definitiva del provvedimento sull’emersione dei capitali è arrivata nove mesi dopo l’approvazione del decreto legge numero 4 del gennaio 2014. Ora occorre aspettare di vedere se si trasformerà in legge. Intanto ci sono delle novità. La prima è la possibilità di avvalersi della procedura di emersione anche per chi abbia occultato i capitali in Italia. Poi l’introduzione dell’autoriciclaggio, con un salvacondotto per chi aderisce alla collaborazione volontaria.
Questa volta la voluntary disclosure è più vicina

foto: autor kiki99, Flickr, creative commons
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