Il 2025 ha segnato un punto di svolta per i mercati obbligazionari, restituendo al reddito fisso un ruolo centrale nei portafogli dopo anni di distorsioni legate a politiche monetarie ultra-accomodanti e shock inflazionistici. In vista del 2026, il tema non è più solo quello dei tagli dei tassi, ma la capacità di muoversi in un contesto caratterizzato da curve dei rendimenti ripide, politiche fiscali espansive e spread che appaiono compressi rispetto ai rischi sottostanti. È in questo scenario che si è inserita la tavola rotonda “Reddito fisso 2026: dove trovare opportunità tra tagli e curve ripide”, organizzata da FundsPeople nell’ambito dell’Investors Outlook di ottobre 2025. Sul palco si sono confrontati Sébastien Zöller, head of fixed income asset management di Swisscanto, Giuliano Palumbo, competence leader bond e portfolio manager di Euromobiliare Asset Management SGR, e Cosimo Marasciulo, global head of investment specialists and business development di Amundi SGR. Un dialogo serrato che ha messo in luce come, più che la direzione dei mercati, nel prossimo anno conteranno la qualità, la struttura del capitale e la capacità di gestire il rischio in modo attivo e selettivo.
Reddito fisso 2026: dove trovare opportunità tra tagli e curve ripide

FundsPeople Investors Outlook. Foto di Francesco Prandoni
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