Reddito fisso, volatilità e recessione spingono gli investitori ad andare oltre i bond tradizionali

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Ethan Sykes, immagine concessa (Unsplash)

Andare oltre i bond tradizionali. La persistente volatilità sull’obbligazionario per l’inflazione, l’aumento dei tassi e i timori dell’arrivo di una recessione spinge gli investitori ad adottare nuovi approcci all’asset class. E a fianco delle allocazioni ‘classiche’ ai titoli governativi e corporate trovano spazio nei portafogli il credito privato, le strategie sistematiche e le soluzioni indicizzate. Tutto questo in un contesto in cui l’integrazione dei criteri ESG rimane in cima all’agenda delle priorità. È quanto emerge dal rapporto “The Future of Fixed Income” di State Street Global Advisors che si basa su un’indagine tra 700 investitori istituzionali globali (di cui 46 italiani), con campione comprendente fondi pensione, endowment, fondazioni e fondi sovrani, oltre che gestori patrimoniali e asset manager.

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