È stata per decenni base indiscussa per gestori e consulenti ma, come spiega Mario Noera, docente di economia degli intermediari finanziari all’Università Bocconi in un intervento pubblicato da Anima SGR, i portafogli imbattibili non esistono. La teoria presa in esame dal professore è quella di Harry Markowitz che nel 1952 teorizzava l’idea che fosse possibile costruire portafogli imbattibili: “Si tratta di portafogli ottimi, chiamati frontiere efficienti, che in teoria assicurano il massimo rendimento possibile per ogni dato livello di rischio”, spiega Noera. Inoltre per la portentosa alchimia statistica “basta individuare il livello di rischio tollerabile dell’investitore per trovare il portafoglio ottimo più adatto”.
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