Risparmio gestito europeo: quarto trimestre da record

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Joshua Earle, Unsplash

Riavvolgendo il nastro e tornado indietro al marzo dello scorso anno, chi avrebbe scommesso, dopo il tonfo epocale dei mercati per il Covid, su un 2020 da record per il risparmio gestito europeo? In pochi, o forse nessuno. Eppure le cose sono andate così. Grazie al rimbalzo delle Borse iniziato ad aprile, il patrimonio dei fondi è riuscito ad assorbire le perdite, chiudendo l’anno in positivo e toccando nuovi record. Flussi netti per 426 miliardi di Euro hanno portato il patrimonio netto a fine dicembre a 10,36 trilioni di Euro. E se si includono anche i fondi monetari, si sale alla cifra considerevole di 11,84 trilioni di Euro. Gran parte della rimonta è avvenuta nel quarto trimestre sulle ali dell’entusiasmo per il vaccino: le vendite nette sono state di 256 miliardi di euro, stabilendo un altro primato storico. Ad evidenziarlo è l’ultimo report di Morningstar “European Asset Flows Commentary”, che mostra i dati e le analisi dei fondi open-end e ETF domiciliati in Europa per l’intero anno e per dicembre 2020. “È stato un periodo spettacolare, anche dopo che il settore dei fondi era stato travolto dal gigantesco crollo del mercato del primo trimestre e da enormi riscatti. Grazie a un incredibile rimbalzo delle Borse e a un ritorno dell’interesse nei fondi iniziato ad aprile, gli asset hanno toccato livelli record nel 2020", ha spiegato Ali Masarwah, Director, EMEA Editorial Research di Mornigstar.

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