Il 29 aprile 2026 è entrata in vigore la riforma del Testo unico della finanza (TUF), che reca con sé importanti novità per alcune parti del mondo del risparmio gestito: una semplificazione del trattamento dei gestori sotto soglia, con la possibilità di passare da un regime autorizzativo a uno di mera registrazione; e l'introduzione delle società di partenariato per la gestione degli investimenti in private equity e venture capital, seguendo il modello dei Paesi in cui questi sono più sviluppati, come le limited partnership anglosassoni. Se ne è parlato a Milano in occasione del convegno "La gestione collettiva nella riforma del TUF. Opportunità per gli operatori", organizzato dalla boutique di consulenza legale Annunziata&Conso.
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