Robo advisor? Sì, ma meglio se ibrido

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L’impulso delle innovazioni tecnologiche e regolamentari sta determinando una forte evoluzione nei contenuti e nelle modalità di prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti. Nello specifico, l’applicazione della tecnologia ai servizi finanziari ha dato origine al fenomeno della consulenza automatizzata, meglio conosciuta come robo advice, la cui diffusione è sempre maggiore. Questa viene spesso indicata come un “fenomeno potenzialmente in grado di colmare il cosiddetto advice gap, ossia in grado di raggiungere l’ampia fascia di investitori ‘underserved’ o che non riescono ad accedere al servizio perché hanno un patrimonio basso, ovvero perché il prezzo di offerta è superiore alla loro disponibilità a pagare”.

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