Da poco tagliato il traguardo del quarto anno dalla quotazione dei primi ETF su Borsa Italiana, Vanguard punta a crescere ulteriormente in Italia, che rappresenta un mercato chiave per il colosso internazionale degli investimenti, con oltre 30 milioni di investitori a livello globale. “Sono stati quattro anni eccezionalmente positivi, con una crescita significativa delle masse in gestione e della raccolta. Grazie al valore della nostra offerta di ETF e di fondi, prevalentemente indicizzati, abbiamo raggiunto gli obiettivi ambiziosi che ci siamo prefissati”, spiega in un’intervista a FundsPeople, Simone Rosti, responsabile per l’Italia e Sud Europa di Vanguard. Tappa fondamentale in questo percorso di sviluppo è stata due anni fa l’apertura della sede di Milano. Il suo organico è cresciuto in un tempo relativamente breve e può contare oggi su dieci professionisti dedicati alle esigenze della clientela locale. “Nella nostra strategia globale, il focus è su quei Paesi con un potenziale di crescita maggiore per il nostro modello di servizio. E tra questi c’è sicuramente l’Italia”, spiega Rosti. “In Europa, sono quattro i principali mercati dove riscontriamo un'alta concentrazione di patrimonio privato e dove Vanguard può dare il meglio: sono il Regno Unito, la Germania, la Svizzera e appunto l'Italia, che per noi è un mercato di primaria importanza”, afferma.
Rosti (Vanguard): "Consulente finanziario regista delle esigenze patrimoniali dei clienti"

Simone Rosti. Foto concessa (Vanguard)
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.