La Russia è in default sul debito estero per la prima volta dal 1918. L'altra sera Mosca non ha effettuato i pagamenti in scadenza su due obbligazioni in valuta estera. La giornata di domenica indicava l'ultimo giorno utile di un periodo di "grazia" di 30 giorni (inizialmente infatti la scadenza era segnata per il 27 maggio, poi prorogata al 26 giugno) poiché il Paese avrebbe dovuto pagare l'equivalente di 100 milioni in dollari ed euro agli obbligazionisti.
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