Russia, il peggio non è arrivato ma il bottom non è lontano

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foto flickr: neiljs, creative commons

Che l'economia russa sia in difficoltà è un dato di fatto. Da un lato Obama ha minacciato nuove sanzioni durante il vertice del G7, dall'altro l'intensità degli scontri militari nell'Ucraina dell'est aumenta, in barba alla tregua ancora ufficialmente valida. A maggio le obbligazioni russe sono rimaste stabili e la performance è determinata dal rublo. Il mercato azionario, poi, ha ceduto in linea con il prezzo del petrolio. L'economia ha subito una contrazione del 2.2% nel primo trimestre dell’anno, con i consumi e gli investimenti particolarmente colpiti. Nel secondo trimestre poi, secondo i dati della Banca centrale, la crescita è ulteriormente peggiorata con una proiezione di contrazione nel 2015 da parte del 3.2%.

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