Scotti (Banca d'Italia): "L'evoluzione digitale della finanza è inarrestabile, serve una risposta sistemica"

Chiara Scotti, foto Banca d'Italia

Il progetto per l'euro digitale sta per arrivare a un importante punto di svolta: la fase preparatoria del progetto, avviata il primo novembre 2023 e volta a definirne gli aspetti regolamentari, infrastrutturali e di mercato, volgerà al termine a fine 2025. A quel punto spetterà al Consiglio direttivo della BCE decidere se avviare la fase successiva, procedendo eventualmente all'emissione della valuta digitale. "L'euro digitale potrebbe diventare un elemento chiave per l’integrazione dei pagamenti digitali nell’area euro. Non si tratta di sostituirsi al mercato, ma di collaborare per costruire un ecosistema più aperto, resiliente e interoperabile, a beneficio dei cittadini, delle imprese e della stabilità finanziaria", ha dichiarato la vice direttrice generale della Banca d’Italia Chiara Scotti in un'audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo tenutasi ieri, 24 luglio.

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