Scotti (Bankitalia): "Dal risparmio gestito più fonti di capitale per l'economia reale, ma attenzione ai rischi di stabilità"

Chiara Scotti, foto Banca d'Italia

L'ascesa degli intermediari non bancari sta cambiando la rotta dell'ecosistema finanziario moderno: sempre più spesso, "le attività che erano un tempo concentrate in capo alle banche regolamentate sono oggi svolte da asset manager, fondi di investimento, compagnie assicurative, hedge fund e veicoli di debito privato", afferma Chiara Scotti, vice direttrice generale di Banca d'Italia, intervenuta in occasione della quinta conferenza su "Stabilità Finanziaria e Regolamentazione", organizzata dall'istituto centrale insieme all'Università Bocconi, all'Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF) e al Center for Economic Policy Research (CEPR).

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