Se l'orizzonte temporale dell'investimento è una questione matematica

orologio
gfpeck, Flickr, Creative Commons

Cos'è l'orizzonte temporale? Se per gli intermediari è quel periodo durante il quale il cliente non avrà necessità di utilizzare la liquidità che si accinge ad investire, si tratta invece di una scadenza futura cui ricorrono dialetticamente alcuni consulenti quando il cliente si dichiara non soddisfatto. In termini più generali si può definire come il periodo durante il quale l'investitore può essere ragionevolmente sicuro di non subire variazioni di tenore di vita tali da dover modificare il proprio approccio agli investimenti. Ma a quanti anni corrisponde tale periodo? A fornici una risposta basata su riferimenti quantitativi ci ha pensato Andrea Giovannetti, presidente di CFO Solutions, una società di consulenza finanziaria indipendente che da oltre 20 anni sviluppa modelli matematici nel mondo finance. 

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