Settori ciclici: quelli su cui puntare e quelli su cui essere prudenti

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Ethan Sykes, immagine concessa (Unsplash)

Permane una situazione di incertezza sui mercati per i rialzi dei tassi da parte delle banche centrali per controllare l'inflazione. Il loro incremento è avvenuto in modo così aggressivo da produrre uno scenario in cui di solito ci aspetterebbe una recessione, che tuttavia non si è materializzata. Gli investitori obbligazionari si chiedono se siamo già in una fase di flessione del ciclo creditizio o se ne siamo vicini. In questo contesto, secondo Nesche Yazgan, senior corporate analyst, Investment Grade di RBC BlueBay, i settori ciclici possono offrire valore. In particolare, appaiono interessanti quelli dei beni strumentali e il comparto del packaging, nonostante la fase del ciclo creditizio.

“Ci sono due ragioni per cui gli investitori non dovrebbero abbandonare gli emittenti dei settori ciclici”, dice Yazgan. “In primo luogo, le speranze di un atterraggio morbido stanno crescendo. Nonostante i quasi 500 punti base di rialzi dei tassi d'interesse negli Stati Uniti, non abbiamo ancora assistito a un deciso peggioramento dei fondamentali aziendali”, avverte. “In secondo luogo, anche in caso di flessione, gli emittenti ciclici possono essere ancora una scelta auspicabile, ma l'importante è proteggersi dimostrandosi selettivi. Ciò significa cercare gli emittenti con bilanci resilienti, un buon posizionamento sul mercato e una diversificazione geografica”, dichiara.

Settori da prendere in considerazione

In questo momento, il gestore apprezza il settore dei beni strumentali, in particolare nelle aree con il potere di determinare i prezzi. Le società di tipo investment grade tendono ad avere bilanci consistenti e ci sono emittenti con ottime posizioni di mercato nell’automazione, robotizzazione, produzione di petrolio e gas e catene di approvvigionamento aerospaziali. “Siamo particolarmente interessati a quelle che presentano un'esposizione verso gli Stati Uniti. Individuiamo in questo caso dei fondamentali migliori rispetto all'Europa e sicuramente alla Cina, dove la ripresa è stata estremamente lenta”, dice Yazgan.

Inoltre, il focus della casa di gestione è sulle società attive nel comparto del packaging che presentano solidi fondamentali. “Questo settore ha un buon potere di determinazione dei prezzi perché il mercato è molto concentrato e quindi poco competitivo”, spiega. “Le società sono state così in grado di trasferire i significativi aumenti dei costi e ora hanno la possibilità di beneficiare delle flessioni dei costi dei materiali in ingresso avvenute negli ultimi due trimestri”, afferma.

Infine, RBC BlueBay punta sulle società e i fornitori del comparto aerospaziale. “Riteniamo che abbiano solidi fondamentali a lungo termine, oltre alle compagnie aeree, in quanto i numeri del traffico aereo si sono ripresi dopo il Covid”, spiega il gestore. “Quest’ultime sono classici emittenti ciclici, perché i consumatori tendono a ridurre i viaggi all'estero quando percepiscono delle difficoltà. Al momento, sembrano solide, e i turisti stanno spendendo i loro risparmi”, evidenzia.

E quelli su cui essere più prudenti

Al contrario, non sono particolarmente positivi sui settori in cui i consumatori dipendono dai finanziamenti per l'acquisto di beni di grande valore. “Le aziende automobilistiche, ad esempio, appaiono vulnerabili, anche se finora la resilienza del settore ci ha sorpreso. Dopo la pandemia, i problemi della catena di approvvigionamento hanno consentito alle case automobilistiche di fissare prezzi aggressivi”, commenta Yazgan. “Tuttavia, la domanda potrebbe ora registrare un’inversione di rotta, considerati il rialzo dei tassi d'interesse e di leasing, nonché la potenziale pressione sui livelli occupazionali”, dice.

Prudenza anche per quanto riguarda l'edilizia. “I rialzi dei tassi d’interesse hanno reso questo settore molto esposto, soprattutto per quanto riguarda le nuove attività nel settore immobiliare commerciale e residenziale, e riteniamo che la nostra cautela sia stata giustificata dalla recente performance”, conclude.