Seveso (Soprarno SGR): “Investire sull’Italia con un occhio alla duration e un approccio prudente”

Marco Seveso News
Marco Seveso, foto ceduta (Soprarno)

Un fondo di dimensioni ridotte (27 milioni di euro in termini di masse) ma che ha mantenuto una performance positiva e costante nel tempo poiché “la sua forza sta nella composizione”. Nel descrivere l’evoluzione di Soprarno Ritorno Assoluto, fondo PIR bilanciato che nel 2025 ha ottenuto Rating FundsPeople, Marco Seveso, responsabile direzione investimenti di Soprarno SGR e gestore del fondo, indica le peculiarità della strategia, la cui prima classe risale al 2008 e che ad agosto del 2017 ha introdotto la classe PIR pur “con l’idea di mantenere un fondo bilanciato”. In questo, il fondo PIR si distingue, all’interno della categoria, per una scelta precisa: “Le PMI italiane erano molto illiquide (e in molti casi lo sono ancora), per questo motivo avevamo preferito una composizione 60% obbligazionario e 40% azionario, rispettando i vincoli del PIR, quindi con l’utilizzo di emissioni obbligazionarie di aziende italiane large o mid cap in funzione del mix che la normativa richiede (ossia almeno il 70% del portafoglio investito in azioni o obbligazioni emesse da società italiane, ndr.)”.

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