Sistema pensionistico italiano in “equilibrio precario”

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Matt Bennett (Unsplash)

La crescita del numero di occupati, nel 2021, va di pari passo con l’aumento del numero dei pensionati e del miglioramento del rapporto occupati/pensionati. Sono questi i dati principali che emergono dal decimo rapporto “Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2021”, redatto dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, e presentato ieri 18 gennaio, a Roma, presso la sala stampa della Camera dei Deputati. Un sistema pensionistico in equilibrio al netto dell’assistenza (su 16 milioni di pensionati circa 7 milioni sono completamente assistiti), insomma, e tuttavia, secondo quanto richiamato da Itinerari Previdenziali, “la cui stabilità rischia di essere minata dalle troppe eccezioni alla riforma Monti-Fornero, dall’incapacità di affrontare adeguatamente l’invecchiamento della forza lavoro e da livelli occupazionali da fanalino di coda in Europa per quanto in miglioramento”.

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