Si è soliti pensare che il mercato azionario statunitense sia quello più efficiente dove un gestore difficilmente può creare valore, per questo motivo negli ultimi 10 anni circa 1,5 trilioni di dollari son passati dalla gestione attiva a quella passiva. Tuttavia è bene sfatare in parte questi miti. “In media ci sono 16 analisti che seguono una singola azienda nell’equity USA, 30 se si tratta di una big company, quindi sicuramente è difficile avere un vantaggio informativo, ma valide idee di investimento possono fare la differenza. Nel caso delle small cap la situazione è totalmente diversa, ci sono solo 5 sell side analyst per azienda quindi è possibile che ci sia una maggiore divergenza tra il fair value e il valore di mercato”, spiega Sasho Bogoevski, senior investor relator di Portolan CM.
Small e mid cap statunitensi per sfruttare quel che resta delle inefficienze del mercato

Sasho Bogoevski, Senior Investor Relator, Portolan CM
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