La quotazione in Borsa di SpaceX, prevista per domani 12 giugno, sembra essere uno degli eventi finanziari più rilevanti del decennio. La società fondata da Elon Musk ha presentato la documentazione per debuttare sul Nasdaq e punta a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari con una valutazione che potrebbe collocarsi tra 1,75 e 2 mila miliardi di dollari, diventando così la maggiore offerta pubblica iniziale della storia. “Non si era mai visto nulla di simile sui mercati dei capitali”, afferma Renos Savvides, head of Equity Capital Markets di Neuberger, che considera l’IPO “un evento epocale”. Inoltre, Aymeric Gastaldi, gestore azionario internazionale di Edmond de Rothschild AM, spiega che un collocamento di queste caratteristiche sarebbe un’operazione storica, soprattutto per l’entusiasmo che genererebbe tra investitori istituzionali e retail.
SpaceX porta in orbita l’economia spaziale. Cosa vedono i gestori oltre la più grande IPO della storia

Fonte: Pexels.
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