Svizzera-UE, firmato l’accordo fiscale che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2017

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foto: autor Kino, Flickr, creative commons

Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’Accordo con l’UE sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali. L’accordo è stato firmato ieri, 27 maggio 2015, in mattinata a Bruxelles. La Svizzera e i 28 Stati membri dell’UE intendono raccogliere i dati dei conti dal 2017 e scambiarli dal 2018, una volta create le necessarie basi legali. Con l’attuazione dello standard globale la Svizzera e l’UE contribuiscono in modo importante a ostacolare l’evasione fiscale. L’accordo si iscrive nella politica del Consiglio federale in materia di mercati finanziari che mira all’imposizione conforme a livello internazionale. L’accordo bilaterale è stato firmato dal Segretario di Stato, Jacques de Watteville, dal ministro delle finanze lettone, Jānis Reirs, in qualità di rappresentante della presidenza UE e dal commissario europeo Pierre Moscovici. È applicabile a tutti i 28 Stati membri dell’UE e riprende integralmente lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali dell’OCSE (standard globale).

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