Inflazione in aumento da novembre dello scorso anno, tanto negli Stati Uniti quanto in Europa. I prossimi mesi promettono di essere altrettanto sfidanti a causa dell'impatto della guerra in Ucraina su prezzi delle materie prime, prodotti agricoli e fonti energetiche. "Emergono, inoltre, indizi di una tendenza rialzista a lungo termine, indotta da cambiamenti globali come la decarbonizzazione dell'economia o l’interruzione delle catene di creazione del valore dovuta alla pandemia. Questo ha spinto diverse banche centrali, in primis quella statunitense, a intraprendere la lotta contro l'inflazione e a prospettare una politica monetaria più restrittiva" spiega Lukas Buxtorf, gestore di fondi presso Credit Suisse.
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