Tassi e duration, come selezionare le strategie vincenti

Tavola rotonda credito globale. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
Tavola rotonda credito globale. Foto Enrico Frascati per FundsPeople

L’incerto panorama dei mercati finanziari è ulteriormente complicato dalle politiche delle banche centrali, le cui mosse risultano sempre più difficili da anticipare. Gli Stati Uniti, ad esempio, dovrebbero procedere con un primo taglio dei tassi a settembre, mentre l’Europa ha già avviato un percorso di riduzione. In questo contesto, gli investitori non sono più focalizzati solo sulle traiettorie delle politiche monetarie, ma soprattutto sulla velocità con cui queste potrebbero cambiare. La rapidità di eventuali tagli dei tassi d'interesse è diventata una variabile cruciale nella formulazione delle strategie di investimento. Questo scenario influenza direttamente la duration delle obbligazioni, con una trend orientato verso una maggiore duration per beneficiare di tassi più bassi. Tuttavia, questa strategia non è condivisa da chi ritiene che ci troviamo in un'era di 'higher for longer', cioè di tassi alti per un periodo prolungato. Un tema centrale nella costruzione delle strategie di reddito fisso riguarda il bilanciamento tra potenziali rischi e ricompense associati all'investimento in obbligazioni a lunga o breve duration. Nell'attuale contesto di mercato gli investitori dovrebbero orientarsi verso una duration brevi o più lunghe? Se ne è discusso nel corso dell’ultima parte della tavola rotonda di FundsPeople dedicata all’obbligazionario globale.

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