Un approccio long/short che persegue un duplice obiettivo: “Conferire stabilità al portafoglio mantenendo bassa la correlazione con il mercato del credito e generare alfa, mirando a realizzare un rendimento superiore all’indice SOFR +2%”. È la strategia alla base dell’Aperture Credit Opportunities Fund, fondo dell’asset manager globale Aperture Investors e parte della galassia Generali Investments che si è posizionato tra i primi venti fondi preferiti dai fund selector italiani secondo la classificazione del team di analisi di FundsPeople (vedi FundsPeople 58 – I fondi preferiti dai fund selector italiani nel 2021). Simon Thorp, CIO UK e gestore del comparto sottolinea come sul versante long il fondo guardi a titoli “con rischi di ribasso limitati e promettenti segnali di rialzo, o sottovalutati; mentre per le posizioni short identifica titoli su cui, nel breve, potrebbero emergere notizie negative non ancora riflesse nei prezzi, quindi con prospettive di possibile deterioramento o sopravvalutati”. Il portafoglio investito in strumenti del credito, liquidi e globali consente inoltre “di costruire operazioni di relative-value sia in crediti simili, sia all'interno della struttura del capitale di un singolo credito emittente”. Per ridurre al minimo i potenziali cali, inoltre, il gestore adotta strategie specifiche di copertura del rischio a livello di portafoglio.
Thorp (Aperture): “Una strategia long/short per generare alfa”

Simon Thorp, foto ceduta (Aperture Investors)
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