Threadneedle, segno più su titoli azionari europei e asiatici

MArk_Burgess_PR_Oct13
immagine concessa

L’impressione è che il 2014 sia già stato un anno piuttosto lungo. Sono molti gli eventi con cui i mercati si sono dovuti confrontare, ma il tema dominante è stato il continuo crollo dei rendimenti delle obbligazioni core. “L’attività economica globale è rimasta contenuta, mentre le forze deflazionistiche che riducono l’inflazione e incidono sulla crescita nominale sono molteplici e variegate. Gli eventi politici e geopolitici continuano a occupare le prime pagine dei giornali, e nel caso delle elezioni greche possono influire in maniera significativa sui mercati in ragione delle ambizioni contrastanti della Grecia di conservare l'euro mirando al contempo al condono del suo debito”, commenta Mark Burgess, CIO di Threadneedle Investments. Il prezzo del petrolio resta debole e se il suo impatto sull’inflazione è palese, le sue ripercussioni in termini di spesa per consumi sono meno evidenti. Sul fronte della politica monetaria, la BCE ha di recente annunciato un QE sovrano in piena regola, che prevede l'acquisto di obbligazioni per 60 miliardi di euro al mese fino al conseguimento del target di inflazione del 2%.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.