Un contesto di supporto per il debito dei mercati emergenti

Fund Selector Talks 16 ottobre. Foto di Enrico Frascati
Fund Selector Talks 16 ottobre. Foto di Enrico Frascati

Quando guarda al debito dei mercati emergenti, la maggior parte degli investitori mantiene una certa cautela. A pesare sono prevalentemente le preoccupazioni legate a eventuali escalation sul fronte geopolitico, i rischi di default e i profili ESG. Seppure l’asset class sia particolarmente complessa da navigare, può però riservare opportunità interessanti per gli investitori sia nell’universo corporate sia in quello governativo. Si tratta infatti di un’area particolarmente ampia e diversificata, che ha saputo dimostrare capacità di resistenza e ben supportata dai fondamentali. Occorre, pertanto, un’attenta selezione dei titoli da inserire in portafoglio e in questo un approccio bottom up può essere di supporto per gli investitori. Allo stesso tempo vanno analizzati alcuni indicatori chiave come i livelli di inflazione, il tasso di crescita del PIL, la bilancia commerciale del Paese e il rapporto debito/PIL. Queste tematiche hanno alimentato il confronto tra asset manager e fund selector riuniti da FundsPeople lo scorso 16 ottobre a Milano in occasione dei Fund Selector Talks.

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